Dieta vegana: salute e gusto con i pomodori secchi.

I pomodori secchi sono un aiuto nella dieta vegana per mantenersi in salute mangiando con gusto. Un sfizio salutare a cui sarà difficile rinunciare.

Chi l’ha detto che una dieta vegana debba essere per forza noiosa e priva di sapori? Si può scegliere di seguire una dieta vegana senza smettere di gustare cibi allettanti come i pomodori secchi.

Facciamo un po’ d’ordine:

  1. benefici e rischi di una dieta vegana
  2. un aiuto dai pomodori secchi
  3. come usarli in modo sfizioso

Benefici e rischi di una dieta vegana

Il regime alimentare seguito dai vegani è rigido e un po’ limitato. Gli alimenti di origine animale come carne pesce, uova, latticini e miele sono esclusi. I cibi ammessi sono tutti quelli di origne vegetale quindi olive , frutta, semi oleosi, legumi, verdura come i pomodori secchi, cereali e tutti gli oli vegetali come l’olio di semi di girasole, di cocco e il re degli oli: l’extravergine d’oliva.

I benefici di una dieta vegana sono legati al consumo cospicuo di verdure e di olio extravergine che riducono il livello di zuccheri nel sangue e la glicemia , i rischi cardiaci , l’obesità e il sovrappeso. Un vero e proprio antidoto per il diabete, le malattie metaboliche e i disturbi cardiovascolari.

I rischi di una dieta vegana sono dovuti a una scarsa assunzione di proteine e ferro, che seppur presenti in legumi e verdura, non sono sufficienti a integrare l’assenza delle proteine di origine animale. Difatti spesso i vegani sono costretti ad assumere tali sostanze attraverso integratori e preparati galenici per scongiurare il rischio di anemia .

Un aiuto dai pomodori secchi

I pomodori secchi ci danno una mano a combattere l’anemia perchè sono ricchi di ferro minerale prezioso per trasportare ossigeno nel sangue e nei processi di respirazione cellulare, grazie alla provitamina A e al licopene che svolgono un’azione antiossidante e di rinnovamento cellulare. In 100 g di pomodori secchi ci sono circa 10 g di ferro.

Una vera e propria bomba di ferro per chi segue una dieta vegana che è un’alimentazione molto impegnativa.

In questi casi la cosa migliore da fare è sempre la stessa: rivolgersi a un nutrizionista prima di iniziare a seguire un regime alimentare che richiede molte attenzioni per non compromettere la salute.

pomodori secchi sottolio in olio extravergine di oliva

Come usarli in modo sfizioso

I pomodori secchi si possono usare in mille modi diversi. Sono ottimi mangiati da soli sul pane, per arricchire insalate, insaporire sughi e bolliti e anche per condire la pasta con un pesto insolito e stuzzicante.

Ecco la ricetta per 4 persone:

  • 1 barattolo di pomodori secchi sottolio
  • 50 g di mandorle dolci spellate
  • 5 cucchiai di parmigiano reggiano
  • 2 manciate di olive peranzana in salamoia(circa una ventina)
  • prezzemolo o menta freschi
  • 1 spicchio di aglio (facoltativo)
  • 250 g di pasta corta a piacere( pennette, fusilli, sedanini o orecchiette)

Togli le olive dalla salamoia, mettile in un colino e sciacquale sotto l’acqua corrente. Metti a bollire l’acqua con poco sale, i pomodori secchi sono già saporiti.

Nel frattempo frulla i pomodori secchi con il loro olio evo. Dopo aggiungi il parmigiano, le olive snocciolate e sminuzzate, le mandorle. Puoi aggiungere anche l’aglio se ami un gusto più deciso( in verità già c’è nel condimento dei pomodori secchi).Il composto non deve essere troppo liscio e frullato.

Scola la pasta al dente conservando una tazza del liquido di cottura ( da usare nel caso il composto risultasse troppo asciutto) e falla saltare qualche minuto. Infine aggiungi qualche fogliolina di menta o prezzemolo sminuzzata per dare un po’di freschezza e colore.

Questo pesto è squisito per condire la pasta, ma anche su dei crostini o tartine e come salsa per la base di un panino .

Assaggia anche tu i nostri pomodori secchi.

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