Come conservare l’olio extravergine. Le 5 regole da cui non si scappa

L’olio extravergine ha bisogno di piccole cure per conservare al meglio profumi e proprietà benefiche

L’olio extravergine fa il prezioso.E’un tipo delicato e cerimonioso che vuole attenzioni. Dal momento in cui lo compri e fino a quando lo gusti fa il primo della classe.

Ma niente paura in realtà è meno sofisticato di così. Bastano poche regole semplici per tenerlo contento e conservarlo al meglio.

Vediamo di capirci qualcosa.

Perché è importante conservarlo bene. Le 5 regole

L’olio extravergine è un prodotto eccezionale che oltre a condire e dare gusto ai nostri piatti è un vero toccasana per salute. E’ ricco di polifenoli e antiossidanti che vanno preservati e custoditi per non disperdere il patrimonio benefico che portano con sé. Quando l’olio non si conserva bene a perdere non è solo il gusto ma anche il valore nutrizionale.

Regola n. 1: gli piace stare al fresco e al buio

L’olio extravergine d’oliva deve stare al fresco. Teme le temperature troppo calde ma anche troppo fredde.

Una temperatura troppo elevata lo fa diventare rancido. L’olio perde così i suoi polifenoli e diventa acido. Il gusto risulta modificato. Da piacevole e pulito diventa disgustoso e sgradevole e tutte le proprietà benefiche vanno a farsi benedire. Muoiono letteralmente e l’unica cosa che l’olio potrà vedere sarà la pattumiera.

Succede lo stesso quando le temperature sono troppo fredde. L’olio è a rischio congelamento. La cosa peggiore che potrebbe capitare è non accorgersi che l’olio si è congelato.

E’ un rischio molto comune che si corre sopratutto quando si conserva l’olio fuori in un ripostiglio sul balcone o in giardino pensando che sia un posto bello fresco d’inverno. Le temperature sono troppo fresche e se scendono sotto i 4° l’olio extravergine congela, in realtà il processo di cristallizzazione dell’olio avviene già sotto i 12°.

Nel momento in cui le temperature saranno più miti l’olio si scongelerà e come tutti i prodotti scongelati se non lo si consuma in poco tempo andrà a male e diventerà rancido .

Oppure nella fase di scongelamento la bottiglia non potrebbe reggere l’aumento di volume fisiologico del prodotto che lo scongelamento causa e potrebbe scoppiare. In tal caso per lo meno ve ne sarete accorti 🙁

Regola n. 2: è un tipo nottambulo

La luce e il sole ossidano l’olio extravergine incidendo sul colore ma sopratutto sul potere antiossidante delle sostanze nutritive che diminuirebbe. Insomma da buon nottambulo preferisce il buio!

Piccola nota sul colore: il colore non è un indice di qualità dell’olio extravergine. Nel giudicare le proprietà organolettiche di un olio il colore non ha nessuna importanza né per il gusto né per le proprietà nutritive e benefiche ed è fisiologico che nel tempo il colore sbiadisca un po’.

Ma se è vero che si sceglie e si mangia prima con gli occhi cosa ne penseresti se il colore del tuo olio nel piatto non fosse quel verde oro brillante?

Regola n. 3: ha la puzza sotto il naso

Teme gli odori. Li teme molto ma se li prende tutti!

L’olio assorbe tutti gli odori che lo circondano per questo è opportuno tenerlo ben chiuso, inoltre tenendolo ben chiuso si evita l’ossidazione .

Regola n. 4: è plastic free

E’ ecologico. Odia la plastica e gli piace adagiarsi e muoversi tra pareti di vetro o acciaio. La latta in cui si fa trasportare la tollera solo per il viaggio. Una volta giunto a destinazione vuole stare nel suo contenitore ideale che sia vetro o acciaio.

Regola n. 5: ci tiene alla pulizia

Assorbe tutti gli odori quindi l’olio vuole conservarsi in contenitori perfettamente puliti. Attenzione al detersivo che si usa perché anche se risciacquato bene rilascia odori che restano e che l’olio prende.

Piccola scaletta per una pulizia perfetta e senza odori :

  1. Sciacqua bene il contenitore con acqua calda per eliminare i residui
  2. Metti nel contenitore qualche cucchiaio di bicarbonato senza acqua, serve per far assorbire al bicarbonato eventuali residui rimasti
  3. Scuoti il recipiente e lascia agire per circa 30 minuti
  4. Sciacqua nuovamente con acqua calda
  5. Prepara una soluzione con 1 l di acqua calda e 1 cucchiaio di soda solvay e mettila nel contenitore
  6. Agita vigorosamente il contenitore e lascia agire per 30 minuti circa
  7. Risciacqua bene e metti a gocciolare il contenitore
  8. Una volta asciutto è pronto per essere riusato

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