Primi piatti estivi. Quando gusto, salute e tradizione viaggiano insieme.

Il caldo è ormai arrivato e si fa sentire. Sale la voglia di primi piatti freschi, colorati da mangiare innanzitutto con gli occhi.

Se cerchi tra i  primi piatti estivi uno fresco e innovativo abbiamo due notizie da darti. Cominciamo dalla cattiva e poi passiamo alla buona. Non esiste un piatto estivo fresco “nuovo”, non c’è perché in fondo è sempre esistito (ecco la notizia buona!). E’ l’acquasale. La tradizionale colazione estiva dei contadini pugliesi. Un piatto semplice, unico che profuma di Puglia e di estate. Un piatto con un occhio al gusto ed uno alla salute. Ed è pure sostenibile.

Ti diamo subito la ricetta e poi ti raccontiamo un po’ di cose.

  1. Ricetta
  2. Un po’ di storia
  3. Proprietà e benefici non solo per la salute.

Ricetta

  • Pane raffermo circa 400 g
  • pomodori rossi da pane 700 g
  • cipolla bianca piccola
  • origano qb
  • basilico qb
  • olio evo
  • sale e acqua

Bagnare sotto l’acqua corrente il pane per ammorbidirlo un po’, ma non troppo perché i pomodori daranno altra umidità al pane.

Pulire la cipolla e tagliarla a metà e metterla in una ciotolina con un po’ di acqua fredda(servirà a farle perdere un po’ l’odore).

Nel frattempo lavate i pomodori, tagliateli a metà e spremeteli sul pane, che avrete sistemato su un piatto da portata, in modo tale da far uscire tutto il succo e i semi. E mi raccomando non buttate via le bucce.

Prendete la cipolla e tagliatela a fettine e disponetela insieme alle bucce di pomodoro sulle fette di pane. Aggiungete una bella spruzzata di origano, sale , basilico spezzettato ed un generoso giro di olio extravergine.

Fate riposare in frigorifero coperto con la pellicola per un paio d’ore (così si insaporisce meglio) e poi sarà pronto per essere divorato.

Un po’ di storia: la colazione dei contadini

L’estate in Puglia butta fuoco. Le temperature spesso vanno sopra i 35/37 gradi. E’ un’estate lunga, comincia a maggio e può anche finire ad ottobre. Il caldo secco accompagnato dal frastuono delle cicale e da un sole che colora e profuma la pelle è l’immagine dell’estate qui nell’Alto Tavoliere.

Il sole elemento vitale per l’uomo quì in Puglia si lega alla vita e alla sopravvivenza dei contadini da sempre. In tempi in cui non esistevano trattori con aria condizionata e musica, i contadini andavano in campagna quando era buio per smettere di lavorare al massimo verso le undici del mattino perché il sole si faceva invadente.

 

Ecco che arrivava il momento del riposo e della colazione all’ombra degli ulivi . D’estate si mangiava l’acquasale. Era comoda: si preparava lì al momento, non c’erano frigoriferi e non poteva prepararsi in anticipo. Bastava portarsi solo un po’ di pane duro e olio evo da casa. Per il resto tutto quello che serviva era lì. Pomodori, cipolle ,origano e acqua di pozzo fresca per bagnare il pane. Un piatto povero, anti spreco, veloce da preparare e capace di rifocillare di sali minerali e vitamine l’organismo provato dalla fatica.

Caratteristiche moderne quelle dell’acquasale che lo hanno fatto sopravvivere fino ad oggi, tanto da diventare un cibo da spiaggia grazie alle sue proprietà benefiche per la salute e non solo.

Proprietà e benefici non solo per la salute

L’acquasale è un piatto che rimette in sesto l’organismo nelle torride giornate estive. Gli ingredienti che lo compongono sono una vera bomba di vitamine e sali minerali .

Il pomodoro è  ricco di antiossidanti e vitamine C. Grazie al potassio e all’acido folico combatte i crampi e l’astenia ed è un ortaggio prezioso sopratutto per le future mamme, che affrontano il caldo in un momento così delicato.

La cipolla bianca oltre ad essere un potente funghicida e antibatterico naturale svolge un ‘azione depurativa e diuretica per il corpo. Facilita l’eliminazione dei liquidi in eccesso che a volte danno la sgradevole sensazione di torpore e pesantezza.

L’origano è un vero e proprio integratore alimentare naturale completo grazie al ferro, magnesio, calcio, manganese e  potassio che lo compongono, aiuta e stimola la circolazione sanguigna periferica.

Il tutto condito conl’olio extravergine d’oliva, magari di Peranzana, che arricchisce il piatto con il suo gusto lievemente amaro e piccante.

Inoltre l’acquasale è un piatto sostenibile e anti spreco. Si utilizzano pane raffermo e bucce di pomodoro che altrimenti andrebbero ad “ingrassare ” il contenitore dell’umido, una spezia  come l’origano che cresce spontaneamente e un condimento come l’olio evo che è  sostenibile per natura.

Tutte queste proprietà benefiche rendono l’acquasale un piatto capace di soddisfare le esigenze dell’alimentazione moderna, che si sforza di coniugare benessere, gusto e sostenibilità. Un piatto perfetto da portare al mare.

Preparate con qualche ora di anticipo la vostra acquasale, mettete in fresco  un po’ di acqua e  frutta, tirate fuori cappello, costume e asciugamano e andate. La spiaggia vi aspetta!